Roma (giovedì, 23 luglio 2026) — Prende ufficialmente il via una nuova fase di espansione per la Linea C della metropolitana di Roma, destinata a prolungare il tracciato verso il quadrante nord-ovest. Roma Metropolitane ha consegnato al Contraente Generale Metro C S.c.p.A. le aree per l’avvio dei cantieri delle stazioni Auditorium e Farnesina. Le due nuove fermate, appartenenti alla tratta T1, aggiungeranno 3 chilometri di linea alle 5 stazioni già in fase di realizzazione nel centro cittadino.
Di Mirko Aglianò
L’estensione infrastrutturale consentirà di connettere il centro storico con i quartieri Prati, Flaminio, il Villaggio Olimpico e la zona del Foro Italico. L’opera ingegneristica richiederà lo scavo delle gallerie al di sotto del fiume Tevere in tre distinti punti della Capitale. Le strutture raggiungeranno profondità elevate, con l’impiego di diaframmi in calcestruzzo armato fino a 80 metri. A partire dal 2029, la stazione Farnesina fungerà anche da cantiere logistico per le frese meccanizzate.
Nello specifico, la fermata Auditorium sorgerà in piazza Apollodoro, posizionandosi come snodo strategico per raggiungere il Parco della Musica, il MAXXI e il Palazzetto dello Sport. La struttura si articolerà su sei livelli interrati fino a 45 metri di profondità, con la ricollocazione in aree limitrofe degli spazi ludici d’impatto. La stazione Farnesina, situata presso il Ministero degli Esteri, diventerà il capolinea nord-ovest, sviluppandosi su sette livelli interrati e predisponendo la linea per i futuri prolungamenti verso Grottarossa e Tor di Quinto.
Il Sindaco Roberto Gualtieri ha evidenziato come l’avvio dei lavori rappresenti un passaggio fondamentale nella strategia di rafforzamento del trasporto su ferro, inteso a dotare la città di un sistema di mobilità capillare in linea con i parametri delle grandi capitali europee.
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Last modified: Luglio 23, 2026
