Scritto da • 12:52 pm• Roma, Attualità, Top News

Roma, nei primi sei mesi del 2025 oltre 8mila controlli contro gli insediamenti abusivi

Roma (lunedì, 1 settembre 2025) — Baracche, tende, giacigli improvvisati e micro comunità che si spostano continuamente da un quartiere all’altro: nei primi sei mesi del 2025 la polizia locale di Roma Capitale ha effettuato oltre ottomila controlli in materia di sicurezza urbana, tracciando una mappa degli insediamenti abusivi e delle situazioni di degrado presenti sul territorio. Un’attività che ha un duplice obiettivo: assistere persone in evidente difficoltà e tutelare il patrimonio pubblico.

Di Mirko Aglianò

Secondo l’inchiesta di RomaToday, che riporta i dati diffusi dai caschi bianchi, circa cinquemila verifiche hanno riguardato insediamenti abusivi di varie dimensioni, dalle tende isolate fino a vere e proprie baraccopoli. Gli altri controlli hanno interessato campi rom e cittadini stranieri senza fissa dimora in diverse aree della città.

Particolarmente significativo è il numero dei micro insediamenti censiti: quattrocento solo nel primo semestre. Una realtà, spiegano gli operatori, in costante mutamento: chi rifiuta i percorsi di assistenza e reinserimento sociale tende infatti a ricollocarsi in nuove aree, dando vita a ulteriori insediamenti.

L’attività di contrasto ha un costo rilevante non solo in termini di personale – con il coinvolgimento di agenti specializzati e operatori dei servizi sociali – ma anche sul piano ambientale. In circa metà degli interventi si è resa necessaria una bonifica con l’ausilio dell’Ama per la rimozione di rifiuti e materiali abbandonati.

Il I Municipio è l’area maggiormente interessata, con oltre tremila controlli a Termini ed Esquilino e più di trecento interventi di bonifica coordinati dal I Gruppo e dalle unità speciali SPE e GSSU. Tra i territori più colpiti figurano inoltre II Municipio (Sapienza e Parioli), XI (Marconi), XIV (Monte Mario), XV (Cassia), IX (Eur) e III (Nomentano).

Gli episodi documentati negli ultimi mesi confermano la dimensione del fenomeno: da Colle Oppio, dove ad agosto sono stati rimossi dodici quintali di rifiuti, alla Magliana, con lo sgombero di numerosi alloggi di fortuna, fino a Primavalle e al parco delle Valli, dove le bonifiche hanno comportato la rimozione di decine di tonnellate di rifiuti.

Un’attività che, come evidenziano i dati, appare destinata a proseguire senza sosta.

Immagine concessa con licenza CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia Commons

Condividi la notizia:
Tag: , , Last modified: Settembre 1, 2025
↑
Close