Roma (martedì, 7 ottobre 2025) — Da Marino alla Raggi fino all’attuale amministrazione, la pulizia dei tombini è da anni la vera “nemesi” di ogni giunta capitolina: un tema che torna puntuale con l’arrivo delle piogge autunnali e che oggi, però, il Campidoglio prova ad affrontare in modo strutturale.
Di Mirko Aglianò
Secondo i dati diffusi dal Comune di Roma e riportati dall’articolo odierno del Corriere della Sera a firma di Maria Egizia Fiaschetti, le segnalazioni di allagamenti e criticità legate al deflusso delle acque si sono ridotte da 858 a 105 in quattro anni. Un miglioramento netto, frutto di un piano di manutenzione straordinaria che ha visto, solo tra il 2023 e il 2025, oltre cinquantamila interventi su una rete di cinquantacinquemila recettori idraulici.
Entro la fine dell’anno sarà pubblicata una nuova gara da cinque milioni di euro per un accordo quadro triennale, suddiviso in due lotti, relativo alla manutenzione e al pronto intervento delle caditoie sulle principali arterie della grande viabilità.
Tra le innovazioni principali figura la piattaforma digitale Star (Segnalazione e tracciamento delle anomalie di Roma), che consente di geolocalizzare in tempo reale gli interventi e monitorare lo stato di ogni singolo recettore idraulico. Il sistema, integrato con le segnalazioni di Municipi, Protezione civile e cittadini, presto dialogherà con il Catasto stradale digitale e con il Digital Twin, una mappa tridimensionale della rete viaria.
Parallelamente, è in fase di attuazione un protocollo d’intesa tra Comune, Ama e Acea Ato2, già approvato in Giunta, che prevede una gestione integrata delle caditoie e una mappatura digitale condivisa per coordinare gli interventi e ridurre i tempi di risposta.
“Negli ultimi anni – spiega l’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini – abbiamo trasformato la manutenzione delle caditoie e delle reti di raccolta delle acque meteoriche in un sistema strutturato, basato su prevenzione, tecnologia e interventi mirati. I risultati sono evidenti: meno allagamenti, meno segnalazioni e strade più sicure. E’ un lavoro quotidiano, spesso invisibile ma fondamentale”.
Immagine concessa con licenza CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia Commons
Last modified: Ottobre 7, 2025
