Roma (sabato, 7 giugno 2025) — Si è svolta oggi nella capitale una manifestazione pro-Palestina che ha visto un ampio corteo attraversare il centro cittadino, da piazza Vittorio Emanuele II fino a piazza San Giovanni in Laterano. L’iniziativa, promossa da una coalizione di forze politiche e organizzazioni della società civile, ha inteso esprimere solidarietà al popolo palestinese e chiedere un intervento deciso per porre fine alle violenze in corso nella Striscia di Gaza.
Di Mirko Aglianò
Tra i promotori figurano il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra. Sul palco allestito in piazza San Giovanni si sono susseguiti gli interventi di numerosi esponenti politici e del mondo dell’associazionismo, tra cui Elly Schlein (PD), Giuseppe Conte (M5S), Nicola Fratoianni (Avs), la storica Anna Foa, i giornalisti Rula Jebreal e Gad Lerner, Luisa Morgantini (Assopace), Emiliano Manfredonia (Acli), Walter Massa (Arci) e Silvia Stilli (Aoi).
I relatori hanno ribadito tre richieste principali: un cessate il fuoco immediato a Gaza, l’apertura di corridoi umanitari per garantire l’accesso agli aiuti e la sospensione dell’invio di armi a Israele. Le istanze avanzate riprendono i contenuti di una mozione unitaria già presentata in Parlamento, che comprende anche la proposta di sospendere l’accordo di associazione tra l’Unione Europea e Israele.
In contemporanea, a Milano, Azione, Italia Viva e +Europa hanno tenuto un evento presso il Teatro Franco Parenti, intitolato “Due popoli, due Stati, un destino”. Durante l’iniziativa, Matteo Renzi ha espresso critiche nei confronti della manifestazione romana, evidenziando il rischio di derive ideologiche e l’importanza di mantenere un approccio equilibrato alla complessa questione mediorientale.
La giornata ha messo in luce la pluralità delle posizioni presenti nel panorama politico italiano sul conflitto israelo-palestinese, in un momento di forte sensibilità e attenzione internazionale.
Tag: manifestazione Last modified: Giugno 7, 2025
