Roma (giovedì, 21 maggio 2026) — L’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo Regolamento Scavi, aggiornando la disciplina che regola l’esecuzione e il ripristino degli interventi nel sottosuolo per la posa dei servizi a rete nel territorio di Roma Capitale. Il testo rinnova le norme del 2016, poi modificate nel 2021, per adeguarle alle recenti sentenze del Consiglio di Stato e alle disposizioni del Codice delle Comunicazioni Elettroniche.
Di Mirko Aglianò
Il provvedimento punta a ottimizzare il coordinamento tra i diversi gestori dei sottoservizi, prevenendo la frammentazione dei cantieri sulle medesime arterie stradali e tutelando la durabilità del manto stradale. Tra le principali innovazioni figura il rafforzamento della programmazione degli interventi e la valutazione dell’impatto cumulativo degli scavi sulla carreggiata. Vengono inoltre imposti vincoli temporali rigorosi: è stabilito il divieto assoluto di scavo per cinque anni sulle strade di nuova realizzazione, per tre anni su quelle sottoposte a manutenzione straordinaria e per due anni in caso di manutenzione ordinaria.
Le nuove linee guida definiscono tempi perentori per i ripristini stradali definitivi, fissati in trenta giorni per gli interventi ordinari e con decorrenza immediata per quelli d’urgenza, al fine di limitare la permanenza delle pavimentazioni provvisorie. Parallelamente, si inasprisce il regime di responsabilità in capo ai soggetti attuatori, i quali manterranno in consegna la strada e risponderanno della conformità dell’opera anche dopo il collaudo o il certificato di regolare esecuzione.
Il regolamento introduce procedure tracciabili per le urgenze, una gestione centralizzata per i cantieri intermunicipali e specifiche tutele per l’ambiente e il patrimonio arboreo urbano. Sono previsti, infine, obblighi di manutenzione periodica per chiusini e armadi stradali, finalizzati a incrementare la sicurezza e il decoro pubblico. L’Assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini, ha definito l’atto uno strumento essenziale per una gestione moderna ed efficiente, orientata a ridurre i disagi per la cittadinanza e a preservare gli investimenti sulla rete viaria.
Last modified: Maggio 21, 2026
