Roma (martedì, 17 febbraio 2026) — Prende il via la terza edizione di “Respiri Festival”, l’appuntamento inserito nella storica cornice di “Contaminazioni”, giunta quest’anno al suo trentunesimo anno di attività. Sotto il titolo evocativo “Chi non danza non sa cosa succede”, la manifestazione si pone l’obiettivo di sostenere il ricambio generazionale nel mondo della danza d’autore, fornendo una piattaforma professionale a giovani coreografi. Il festival non si limita a ospitare produzioni concluse, ma apre le porte anche a lavori in fase di sviluppo, i cosiddetti “work in progress”, permettendo al pubblico di assistere alla genesi e all’evoluzione del pensiero coreutico contemporaneo.
Di Mirko Aglianò
L’apertura della rassegna è affidata, domenica 22 febbraio alle ore 18, allo spettacolo di danza contemporanea “Colours turn Grey”, scritto e coreografato da Elena Pellegrino. La performance, ospitata presso il TEATROLIBERO del Molinari Art Center, rappresenta il primo tassello di un percorso artistico che si snoderà attraverso diverse espressioni del linguaggio corporeo. L’opera di Pellegrino indaga le sfumature della percezione e del movimento, riflettendo la missione del festival di dare voce a percorsi creativi personali e distintivi.
Il palinsesto di “Respiri Festival” proseguirà con appuntamenti mensili fino a maggio 2026, consolidando il ruolo del territorio come centro di sperimentazione e produzione culturale. Attraverso questa iniziativa, la Capitale e il Molinari Art Center riaffermano l’importanza di investire nella ricerca artistica, creando una rete di scambio tra artisti emergenti e istituzioni del settore. La rassegna si configura dunque come un laboratorio vivo, dove la danza diventa strumento di indagine della realtà e spazio di espressione per le nuove avanguardie teatrali.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Febbraio 17, 2026
