Roma (domenica, 18 gennaio 2026) — Roma si è confermata ancora una volta capitale del podismo solidale con la ventisettesima edizione della “Corsa di Miguel”. Oltre 15 mila partecipanti hanno preso parte alla manifestazione, articolata nel tradizionale percorso di 10 chilometri che, partendo da Ponte Milvio, ha condotto gli atleti fin sul traguardo dello Stadio Olimpico. L’evento, organizzato dal Club Atletico Centrale, è nato per onorare la memoria di Miguel Sanchez, maratoneta e poeta argentino vittima della dittatura, trasformandosi negli anni in un simbolo internazionale di lotta per i diritti umani.
Di Mirko Aglianò
Alla partenza erano presenti il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e l’Assessore ai Grandi Eventi e Sport, Alessandro Onorato, i quali hanno sottolineato il valore simbolico di una gara che trascende la competizione agonistica. Il Sindaco ha definito la giornata come una festa dell’inclusione e della partecipazione, evidenziando come la bellezza dei percorsi romani faccia da cornice a un messaggio profondo di democrazia e libertà.
L’edizione 2026 ha registrato una crescita significativa degli iscritti, grazie anche al coinvolgimento massiccio delle scuole e delle famiglie. L’Assessore Onorato ha rimarcato l’importanza delle iniziative collaterali come “Onda Donna” e la “Strantirazzismo”, che utilizzano lo sport come veicolo per diffondere messaggi educativi e culturali contro ogni forma di discriminazione. Il sostegno dell’Amministrazione Capitolina alla manifestazione, descritta come una delle più significative del panorama nazionale, punta a consolidare un modello di sport inteso come strumento di coesione sociale, capace di unire generazioni diverse nel ricordo di chi ha sacrificato la vita per i propri ideali.
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Last modified: Gennaio 18, 2026
