Roma (mercoledì, 29 luglio 2026) — La Capitale si arricchisce del suo ottavo parco fluviale permanente sul Tevere. Con la conclusione dei lavori di riqualificazione, l’area di circa due ettari di Tiberis, situata sulla sponda sinistra all’altezza di Ponte Marconi, abbandona la sua storica natura di spiaggia urbana temporanea per diventare un’infrastruttura verde fruibile tutto l’anno.
Di Mirko Aglianò
L’inaugurazione si è tenuta alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e del presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri. L’intervento, finanziato con 1,18 milioni di euro di fondi capitolini, ha visto la bonifica di oltre 11.400 metri quadrati di vegetazione e la messa a dimora di oltre 100 nuovi alberi e 1.400 arbusti, con la consulenza scientifica dell’Università Roma Tre.
Elemento centrale dell’opera è la nuova piazza dell’Acqua, una struttura allagabile ideata per offrire refrigerio durante i mesi estivi e trasformarsi in arena per eventi e spettacoli nel periodo invernale. La riprogettazione ha visto l’impiego di pavimentazioni drenanti, sistemi di mitigazione del calore, un impianto di fitodepurazione e il recupero dei campi da beach volley. I tempi di realizzazione hanno risentito positivamente dei ritrovamenti archeologici di epoca romana emersi durante gli scavi, subito tutelati e integrati nell’area.
«Riconsegniamo ai cittadini uno spazio restituito alla natura e alla vivibilità, che trasforma il Tevere in una risorsa centrale per la vita quotidiana della città», hanno sottolineato i rappresentanti istituzionali durante il taglio del nastro. Il parco, dotato di aree relax, spazi per cani e chiosco ristoro, è da oggi aperto al pubblico dalle 8 alle 22.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Luglio 29, 2026
