Roma (mercoledì, 3 giugno 2026) — L’Aula Giulio Cesare del Campidoglio ha fatto da cornice alla cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza italiana a dodici giovani residenti che hanno recentemente raggiunto la maggiore età. L’evento istituzionale, promosso da Roma Capitale, ha inteso formalizzare il compimento del percorso amministrativo previsto dall’ordinamento vigente, trasformandolo in un momento di partecipazione civica e di riconoscimento sociale.
Di Mirko Aglianò
Alla mattinata solenne, inaugurata dall’esecuzione dell’Inno nazionale, hanno preso parte il Sindaco Roberto Gualtieri, la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, l’Assessore ai Servizi Delegati Pino Battaglia, unitamente alle Presidenti delle Commissioni consiliari Pari Opportunità e Politiche Sociali, Michela Cicculli e Nella Converti. I dodici neo-cittadini presentano un quadro d’origine eterogeneo – comprendente nazioni quali Ucraina, Albania, Polonia, Marocco, Romania, Etiopia, Perù, Bangladesh, Guinea Equatoriale, Repubblica Dominicana e Bosnia – che riflette la composizione multiculturale del tessuto demografico della Capitale.
A conclusione degli interventi, il Sindaco Gualtieri ha consegnato a ciascun giovane una pergamena commemorativa, una copia della Costituzione della Repubblica Italiana e lo Statuto di Roma Capitale. Il primo cittadino ha espresso orgoglio a nome della comunità, definendo l’atto come il giusto riconoscimento di un radicamento sociale, scolastico e culturale già consolidato nel territorio.
La giornata ha offerto alle cariche capitoline lo spunto per alcune riflessioni di carattere normativo. Se l’assessore Battaglia ha rimarcato il binomio tra i nuovi diritti politici acquisiti e le relative responsabilità civiche, le consigliere Cicculli e Converti hanno sollevato il tema della riforma legislativa nazionale in materia di cittadinanza. Le rappresentanti dell’Assemblea hanno evidenziato la necessità di accorciare i tempi di attesa per i minori nati o cresciuti in Italia, assumendo l’iniziativa capitolina come un segnale politico volto a promuovere l’adeguamento dei quadri normativi alla realtà sociale del Paese.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi
Last modified: Giugno 3, 2026
