Roma (martedì, 31 marzo 2026) — Il Bioparco di Roma si prepara a celebrare le festività pasquali con un palinsesto di attività educative dedicate alla scoperta di uno dei meccanismi più affascinanti della riproduzione animale: l’uovo. Da venerdì 3 a domenica 5 aprile 2026, la struttura capitolina trasformerà i suoi viali in un laboratorio a cielo aperto, offrendo alle famiglie un’esperienza che coniuga il gioco alla divulgazione scientifica di alto profilo.
Di Mirko Aglianò
Il programma, incluso nel costo del biglietto, mette al centro il concetto di adattamento biologico. Attraverso postazioni tematiche come “Uova da record”, i visitatori potranno confrontare modelli in scala reale, dalle microscopiche uova di colibrì a quelle monumentali dei dinosauri, apprendendo le strategie di sopravvivenza di rettili, anfibi e uccelli. Particolare rilievo sarà dato alla postazione “Non solo uccelli”, dove operatori didattici guideranno il pubblico alla scoperta di specie inaspettate che ricorrono alla deposizione delle uova, inclusi alcuni mammiferi e varianti marine come gli squali, le cui uova presentano strutture simili a sculture organiche.
Per approfondire il legame tra morfologia e habitat, il Bioparco ha previsto la visita guidata “Uova: tante forme, molti colori”. Il percorso si snoderà tra le aree dedicate ai gufi delle nevi, ai pinguini del Capo e agli struzzi — detentori del primato per l’uovo più grande al mondo — permettendo di osservare dal vivo gli animali e comprendere come il colore e la forma dei loro gusci siano frutto di millenni di evoluzione.
Non mancherà la componente ludica con la “BIOcaccia alle ovette”, una sfida a squadre che impegnerà adulti e bambini in prove di abilità distribuite nel parco. L’iniziativa mira a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della conservazione delle specie, rendendo la visita un momento di cittadinanza attiva e consapevolezza ambientale. Il Bioparco resterà regolarmente aperto anche il lunedì dell’Angelo, confermandosi presidio fondamentale per il tempo libero e la cultura scientifica della Capitale.
Last modified: Marzo 31, 2026
