Scritto da 5:33 pm Roma, Cultura

Roma, gastronomia: primo festival dell’olio IGP dal 7 al 21 aprile

Roma (martedì, 7 aprile 2026) — La Capitale riscopre la propria vocazione agricola millenaria con l’inaugurazione del primo Festival dell’Olio di Roma IGP. L’evento, co-organizzato da Roma Capitale, si snoderà per tutto il mese di aprile toccando luoghi simbolo della città, dall’Auditorium Parco della Musica fino alla suggestiva cornice della Curia Iulia nel Foro Romano, con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza olivicola del territorio e consolidare l’identità rurale della metropoli più verde d’Europa.

Di Mirko Aglianò

La manifestazione si inserisce in una strategia organica di valorizzazione del patrimonio agroalimentare cittadino, come evidenziato dall’Assessora all’Agricoltura e Ambiente Sabrina Alfonsi. Il festival non rappresenta solo una vetrina commerciale, ma il punto di arrivo di una serie di politiche mirate alla rigenerazione del territorio. Tra queste spicca la produzione dell’olio biologico nell’azienda agricola comunale di Castel di Guido e il recupero agronomico dei 400 ulivi di Villa Glori, un progetto che punta a trasformare i parchi storici in aree produttive e didattiche.

L’agricoltura capitolina, tuttavia, assume anche una forte valenza sociale. L’esperienza del Parco dei Romanisti, dove l’Amministrazione collabora con l’associazionismo locale per produrre olio a scopi solidali, dimostra come la cura degli ulivi possa diventare uno strumento di partecipazione e coesione comunitaria. Il festival funge quindi da catalizzatore per mettere in rete le aziende agricole locali, le istituzioni e la cittadinanza attiva, promuovendo un modello di sviluppo che unisce tutela ambientale e solidarietà.

Attraverso degustazioni, incontri tecnici e percorsi storici, la kermesse mira a far conoscere ai consumatori le caratteristiche organolettiche uniche dell’Olio di Roma IGP, un prodotto che affonda le radici nella storia antica ma che oggi si proietta verso il futuro grazie a tecniche di estrazione all’avanguardia e a una crescente attenzione alla sostenibilità. La valorizzazione di questo “bene prezioso” contribuisce a sostenere l’economia rurale del Lazio, rendendo Roma protagonista di una filiera corta d’eccellenza che coniuga cultura e alimentazione di qualità.

Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.

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Last modified: Aprile 7, 2026
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