Scritto da 7:30 pm Roma, Politica

Roma è contro lo spreco: protocollo per il recupero alimentare negli hotel

Roma (lunedì, 23 marzo 2026) — L’accordo, promosso dagli Assessorati ai Grandi Eventi e all’Agricoltura, vede l’adesione compatta delle principali sigle datoriali, tra cui Federalberghi, Confcommercio e Unindustria. Il meccanismo operativo prevede che gli hotel aderenti segnalino quotidianamente le eccedenze idonee al consumo; i volontari delle ACLI di Roma, nel rigoroso rispetto delle norme igienico-sanitarie, provvederanno poi alla raccolta e alla ridistribuzione presso mense, parrocchie e centri di accoglienza.

Di Mirko Aglianò

Durante la cerimonia è stata presentata anche la campagna “The Art of Saving Food”, realizzata con BBDO Italy, per sensibilizzare la cittadinanza sul valore etico del consumo consapevole. L’Assessore Alessandro Onorato ha sottolineato come l’iniziativa renda strutturale una collaborazione che, in sei anni di attività sperimentale, ha già permesso di donare oltre 3 milioni di pasti. Per l’Assessora Sabrina Alfonsi, l’intervento si inserisce nella più ampia “Politica del Cibo” di Roma, mirata a ricostruire il legame tra produzione, consumo e bene comune, riducendo l’impatto ambientale dello smaltimento dei rifiuti organici.

Lidia Borzì, vicepresidente delle ACLI di Roma, ha evidenziato come il progetto “Il cibo che serve” compia oggi un salto di qualità, evolvendo da buona pratica a politica pubblica condivisa. L’obiettivo è trasformare lo scarto in dignità, coniugando il contrasto alla povertà con un’azione pedagogica che coinvolga l’intera filiera turistica romana, comparto strategico che da oggi diventa protagonista attivo del welfare cittadino.

Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi

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Last modified: Marzo 23, 2026
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