Roma (lunedì, 22 settembre 2025) — Serate “discotecare” non autorizzate e pubblicizzate sui social, impianti elettrici improvvisati e gravi carenze nelle misure di sicurezza. E’ quanto hanno riscontrato gli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Roma durante un blitz effettuato sabato sera in un locale del quartiere Pignattara, trasformato abusivamente in discoteca.
Di Mirko Aglianò
Come riporta AGROnline, il club, già più volte al centro di episodi di violenza e segnalazioni da parte dei residenti tramite l’applicazione YouPol, era stato chiuso ben otto volte dal 2018 a oggi con provvedimenti di sospensione temporanea dell’attività da quindici a quarantacinque giorni. Nel luglio scorso era arrivata anche la revoca definitiva della licenza da parte del Questore di Roma, ma l’esercizio aveva continuato a operare, rilanciandosi con l’espediente di un cambio societario.
Gli agenti sono intervenuti proprio durante una festa latino-americana non autorizzata. Le verifiche hanno evidenziato condizioni critiche sul fronte della sicurezza: vie di fuga ostruite, arredi privi di certificazione ignifuga, impianti strutturali precari, pavimentazione danneggiata e servizi igienici in pessimo stato.
Alla luce delle risultanze, è scattato il sequestro preventivo del locale, provvedimento notificato dagli agenti del Commissariato Tor Pignattara e convalidato ieri dal Giudice per le indagini preliminari.
Il locale, autorizzato unicamente alla somministrazione di alimenti e bevande, si era trasformato in un punto di riferimento per soggetti pregiudicati e persone già segnalate per episodi di violenza, confermando una gestione ritenuta dalle autorità non conforme agli standard di sicurezza e legalità.
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Last modified: Settembre 22, 2025
