Roma (martedì, 30 settembre 2025) — Quasi nove romani su dieci si dichiarano soddisfatti della qualità della vita e dei servizi pubblici locali. E’ quanto emerge dalla XVIII Indagine ACoS (Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale), presentata oggi al CNEL.
Di Mirko Aglianò
Il sondaggio, condotto su un campione di 5.760 residenti, registra un incremento di fiducia: la soddisfazione complessiva sale all’87,5% (+2,5% rispetto al 2024), mentre la qualità della vita riceve un voto medio di 6,7 (contro il 6,6 dell’anno precedente).
L’analisi mette in luce differenze significative tra i vari servizi. In testa alla classifica i musei comunali (punteggio 7,3), seguiti dai servizi culturali e dalle farmacie comunali. La mobilità – trasporto pubblico, taxi e sosta – si attesta su livelli di sufficienza. Resta invece critico il settore dell’igiene urbana: la raccolta rifiuti ottiene un punteggio di 5,1 e la pulizia stradale 4,9, pur segnando un lieve miglioramento rispetto al 2024.
“Questi dati – ha commentato il sindaco Roberto Gualtieri – fotografano una Capitale che sta andando nella direzione giusta. La maggioranza dei cittadini si dichiara soddisfatta, un riconoscimento importante del lavoro svolto, anche se restano sfide aperte, in particolare nei quartieri più fragili”.
Sulla stessa linea la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli: “E’ motivo di soddisfazione constatare che il livello di gradimento cresce, ma sappiamo che non basta. Vogliamo che questa percezione positiva sia diffusa ovunque. Continuiamo a lavorare con coraggio e visione, dalla mobilità al ciclo dei rifiuti, dal sociale alla cultura”.
Il presidente del CNEL, Renato Brunetta, ha infine proposto di estendere il modello ACoS alle 15 città metropolitane italiane, creando una rete di agenzie dedicate al monitoraggio dei servizi pubblici.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi
Last modified: Settembre 30, 2025
