Scritto da 4:16 pm Roma, Attualità

Roma: concluso il restauro del parco monumentale del Colle Oppio

Roma (giovedì, 16 luglio 2026) — La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha ultimato gli interventi di restauro e valorizzazione del Parco del Colle Oppio, realizzati nell’ambito del programma PNRR “Caput Mundi”. L’operazione, finanziata con un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro, ha permesso di recuperare i principali elementi monumentali di uno dei giardini storici più rilevanti della Capitale, caratterizzato dalla coesistenza di vestigia dell’antica Roma e del disegno paesaggistico novecentesco.

Di Mirko Aglianò

Il progetto ha interessato il consolidamento strutturale e il trattamento conservativo delle superfici lapidee, laterizie e in graniglia dei due portali d’accesso monumentali di via delle Terme di Traiano e via Nicola Salvi, della Fontana Ninfeo e della Fontana delle Anfore. Un aspetto cardine del piano è stato il ripristino dell’impianto idraulico originario concepito dall’architetto Raffaele de Vico, rimasto inattivo per lungo tempo. La rifunzionalizzazione del sistema di adduzione, integrata con moderni dispositivi di ricircolo per il risparmio idrico, restituisce al sito la sua storica componente scenografica nel rispetto della sostenibilità ambientale.

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato come l’intervento restituisca organicità e decoro a un’area in cui l’archeologia della Domus Aurea e delle Terme di Tito e Traiano si fonde con l’architettura del paesaggio. L’esecuzione dei lavori è stata coordinata dalla Sovrintendenza in sinergia con i dipartimenti comunali ai Lavori Pubblici e alla Tutela Ambientale, con il supporto tecnico di Acea Ato 2 e Areti per le complesse operazioni impiantistiche.

Sotto il profilo storico, l’area del Colle Oppio fu destinata a verde pubblico a partire dal 1871. La configurazione attuale si deve all’opera di Raffaele de Vico, che tra il 1928 e il 1932 progettò il settore inferiore imperniato su assi viari monumentali e giochi d’acqua, e al successivo intervento di Antonio Muñoz, che tra il 1935 e il 1936 ne completò la sistemazione superiore in chiave di parco archeologico e prospettico.

Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi

Condividi la notizia:
Last modified: Luglio 16, 2026
Close