Roma (martedì, 8 settembre 2026) — Si è svolta questa mattina la cerimonia solenne per l’83° anniversario della Difesa di Roma, ospitata tra Porta San Paolo e l’adiacente Parco della Resistenza dell’8 settembre 1943. La commemorazione ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, giunto nei luoghi simbolo del riscatto nazionale per rendere omaggio ai caduti civili e militari che si opposero alle truppe d’occupazione tedesche all’indomani dell’armistizio.
Di Mirko Aglianò
Alla solenne deposizione delle corone d’alloro hanno preso parte le principali cariche istituzionali e civili, tra cui il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano e il Prefetto di Roma Lamberto Giannini.
Le celebrazioni hanno rievocato gli scontri svoltisi tra l’8 e il 10 settembre 1943, quando battaglioni delle forze armate italiane, affiancati da gruppi spontanei di cittadini e futuri partigiani, tentarono di sbarrare il passo alle divisioni germaniche dirette verso il centro della Capitale. Quegli eventi segnarono l’avvio della Resistenza romana e della co-belligeranza dell’Italia nell’ambito dell’alleanza antifascista.
La ricorrenza ha rappresentato un importante momento di riflessione sulla memoria storica e sui valori fondativi della Repubblica. La scelta etica di chi si oppose al collasso dello Stato rese possibile la ricostruzione democratica del Paese e la stesura della Carta Costituzionale, fondata sul ripudio della guerra e sull’integrazione europea. L’omaggio dell’intera cittadinanza ha così rinnovato la gratitudine della comunità verso quanti, militari e civili, contribuirono a ripristinare la libertà e la sovranità nazionale.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Settembre 8, 2026
