Roma (sabato, 3 gennaio 2026) — Roma ha dato il benvenuto al 2026 con un’adesione record a Capodarte, l’iniziativa culturale promossa dall’Assessorato alla Cultura che ha coinvolto oltre 70.000 partecipanti. Il palinsesto, intitolato “A tutta Roma! Omaggio alla Costituente”, ha trasformato l’intera città in un laboratorio di cittadinanza attiva, unendo la bellezza monumentale dei rioni storici alla vitalità delle periferie attraverso musica, teatro e riflessione civile.
Di Mirko Aglianò
La giornata si è aperta con il tradizionale concerto a Piazza di Spagna, per poi ramificarsi in una serie di eventi tematici. Cuore pulsante dell’iniziativa sono stati i tre grandi palchi territoriali: Piazza Navona, che ha ospitato comicità e una suggestiva milonga internazionale con 5.000 tangueros; la Rampa Prenestina (Municipio V), dove 6.000 persone hanno assistito ai concerti di Margherita Vicario e Andrea Rivera; e il piazzale della Stazione di Acilia (Municipio X), animato dalle rime di Piotta e Nesli davanti a una folta platea di giovani. Un elemento distintivo di questa edizione è stata la consegna gratuita di migliaia di volumi della Costituzione, mirata a rafforzare il legame tra la cittadinanza e i valori democratici fondamentali.
Il settore museale ha registrato una crescita significativa con 23.000 visitatori presso i Musei Civici, superando i numeri dello scorso anno. Oltre alle esposizioni, sedi prestigiose come Palazzo Braschi e l’Ara Pacis sono state animate dai concerti da camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il Sindaco Roberto Gualtieri ha espresso grande soddisfazione per la capacità dell’evento di rendere la cultura accessibile in ogni quadrante della Capitale, sottolineando come Capodarte sia ormai un appuntamento atteso che promuove l’inclusione sociale e la valorizzazione del patrimonio urbano come bene comune.
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Last modified: Gennaio 3, 2026
