Roma (venerdì, 28 agosto 2026) — La Giunta Capitolina ha approvato le nuove linee guida per l’autorizzazione dei servizi di noleggio a flusso libero di monopattini e biciclette a pedalata assistita. L’atto disciplina il prossimo avviso pubblico per l’assegnazione dei servizi, prevedendo fino a tre gestori per ciascuna tipologia di mezzo con autorizzazioni triennali. Le nuove disposizioni adeguano la regolamentazione comunale alle norme nazionali introdotte nel 2024, le quali impongono l’uso del casco per tutti i conducenti di monopattino, l’obbligo di targa e contrassegno, la copertura assicurativa e il divieto di sosta sui marciapiedi.
Di Mirko Aglianò
Il bando introduce misure mirate alla tutela dello spazio pubblico e del decoro urbano, limitando la sosta dei veicoli esclusivamente agli stalli individuati ed escludendo la circolazione o la sosta in determinate vie del centro storico. Per quanto riguarda la flotta, viene introdotto l’obbligo di dotare i mezzi di tecnologie sensoristiche capaci di inibire l’avvio in presenza di due persone a bordo, unitamente all’obbligo di verificare l’idoneità delle procedure di ricarica delle batterie lungo l’intera catena di fornitura.
L’impianto regolatorio rafforza l’integrazione con il trasporto pubblico locale: i titolari di abbonamento annuale Metrebus Zona A usufruiranno di tariffe agevolate applicate direttamente nelle applicazioni di noleggio. Dal punto di vista della distribuzione territoriale, le linee guida stabiliscono tetti massimi di presenza nelle zone a traffico limitato centrali e impongono quote minime di densità nei quartieri periferici, coprendo un’area operativa non inferiore ai novantacinque chilometri quadrati per ciascun operatore.
Il rispetto del decoro, delle distanze di stazionamento e dei limiti di flotta sarà monitorato in modo automatico da Roma Servizi per la Mobilità mediante sette rilevazioni giornaliere. In caso di inottemperanza o sosta irregolare, i gestori dovranno rimuovere i veicoli entro sei ore, pena l’applicazione di sanzioni progressive che comprendono l’aumento dei canoni, la sospensione dell’attività e la revoca dell’autorizzazione.
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Last modified: Agosto 28, 2026
