Scritto da 8:25 pm Roma, Attualità

Rientra a Roma il Viaggio della Memoria: monito di Gualtieri da Auschwitz

Roma (martedì, 17 marzo 2026) — Il rientro nella Capitale della delegazione scolastica segna la fine di un percorso iniziato tra le strade di Cracovia e culminato oggi nella tragica solennità di Auschwitz-Birkenau. Accanto al Sindaco Gualtieri, hanno partecipato agli ultimi momenti della visita gli assessori Smeriglio, Pratelli e Funari, insieme ai presidenti dei Municipi III, VII e VIII e al delegato metropolitano Daniele Parrucci. La giornata odierna ha toccato il punto di massima intensità presso la Judenrampe, la banchina ferroviaria dove i deportati subivano la selezione tra il lavoro forzato e lo sterminio immediato nelle camere a gas.

Di Mirko Aglianò

Il Sindaco Gualtieri, intervenendo durante la visita al campo di sterminio dove furono uccisi oltre un milione di esseri umani, ha ribadito come la Shoah non debba essere considerata solo un evento del passato, ma una parte integrante della coscienza civile moderna. “La nostra democrazia si è riedificata proprio in opposizione a quei valori brutali di morte”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando l’abisso morale toccato dal nazifascismo.

Un momento di particolare commozione ha riguardato l’assenza, per la prima volta, di testimoni diretti durante il tragitto, un segnale del tempo che passa e della responsabilità che ora ricade interamente sulle nuove generazioni. Gualtieri ha rivolto un pensiero affettuoso a Sami Modiano, storico testimone e punto di riferimento per le scuole romane, sottolineando che, con il venire meno della forza fisica dei sopravvissuti, il compito di tramandare la memoria storica spetta ora alle istituzioni e ai giovani che hanno avuto l’opportunità di vedere con i propri occhi i resti della fabbrica della morte.

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Last modified: Marzo 17, 2026
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