Lanuvio (mercoledì, 17 settembre 2025) — Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Lanuvio sono intervenuti in un terreno incolto della campagna locale, dopo la segnalazione di un cittadino. L’uomo, un cinquantenne residente in zona, mentre percorreva una strada secondaria ha notato la presenza di manufatti in pietra e ha prontamente allertato i militari.
Di Mirko Aglianò
Se ne apprendono i dettagli dall’articolo odierno che vi ha dedicato CastelliNotizie: sul posto i Carabinieri hanno rinvenuto colonne, capitelli e basi in peperino, materiali che potrebbero avere un significativo valore storico-archeologico. L’area è stata immediatamente delimitata e posta in sicurezza, in attesa degli approfondimenti specialistici.
Informato il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma, saranno ora gli esperti a verificare l’autenticità e la provenienza dei reperti. Secondo una prima valutazione, i manufatti potrebbero essere autentici e risalire all’epoca romana. Dell’accaduto sono state informate anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e l’Autorità Giudiziaria competente, che coordineranno le eventuali operazioni di recupero e tutela.
Il rinvenimento conferma ancora una volta la ricchezza archeologica del territorio dei Castelli Romani, già noto per i numerosi siti di interesse storico, e mette in luce l’importanza delle segnalazioni dei cittadini nella salvaguardia del patrimonio culturale.
Immagine generica di Pubblico Dominio
Last modified: Settembre 17, 2025
