Scritto da 8:14 pm Roma, Attualità, Top News

Processo Ferragni, anche l’associazione ADICU APS di Roma tra le parti civili

Roma (mercoledì, 24 settembre 2025) — Nella giornata di ieri, martedì 23, si è svolta presso il Tribunale di Milano l’udienza pre-dibattimentale del processo che vede coinvolta la notissima influencer Chiara Ferragni, insieme ad altri imputati per le conseguenze legate agli eventi noti come “Pandoro Gate”. Due le associazioni che hanno chiesto di essere ammesse come parti civili tra cui vi è l’ADICU APS che ha la sua sede nazionale a Roma, rappresentata dall’avvocato Martina Premutico.

Di Mirko Aglianò

L’origine della vicenda giudiziaria risale al 2021 e al 2022 quando la Ferragni sostenne, con la forza della propria immagine e del suo peso specifico come influencer, la campagna pubblicitaria natalizia 2021 del Pandoro Balocco e quella pasquale del 2022 delle uova di Pasqua Dolci Preziosi, lasciando intendere che i proventi delle vendite dei prodotti dolciari sarebbero stati utilizzati per fini benefici.

Tuttavia, stando alle verifiche della polizia giudiziaria e secondo quanto rappresentato dall’accusa, la beneficenza in questione sarebbe stata fatta tramite donazioni di importi fissi e quindi il ricavato, che, sempre secondo le carte in mano ai pubblici ministeri, sarebbe stato sensibilmente più elevato; tale importo, secondo gli inquirenti, non sarebbe stato dunque destinato alla beneficenza ma ad arricchire le società degli imputati coinvolti nella vicenda.

A difesa dei cittadini che si sono sentiti danneggiati dalla vicenda si sono schierate le associazioni a tutela dei consumatori, che hanno richiesto di essere ammesse come parti civili nel processo. L’ADICU APS, per tramite dell’avvocato Martina Premutico, ritiene che le presunte azioni degli imputati non abbiano danneggiato solo gli acquirenti dei prodotti dolciari pubblicizzati da Chiara Ferragni, ma bensì la collettività di cui l’associazione si fa garante dei diritti di trasparenza e correttezza nei confronti delle aziende.

ADICU APS, attiva dal 2009, agisce in difesa dei cittadini su tutto il territorio nazionale ed assiste i consumatori su di un’ampia varietà di fronti, che spaziano dal credito ai trasporti, dall’alimentazione alle comunicazioni, con l’obiettivo di tutelare i consumatori in materia di sicurezza, salute, risparmio e qualità dei servizi.

Nella giornata di ieri, pur se attesa, Chiara Ferragni non si è presentata di persona; i due legali che la assistono hanno tuttavia dichiarato ai giornalisti presenti che parteciperà alle prossime udienze. La data sul calendario è quella del quattro novembre, in cui si dovrà decidere sull’ammissibilità delle parti civili e su eventuali riti alternativi (come potrebbe essere nel caso di richiesta da parte della difesa dell’abbreviato). Ultima udienza prevista, il 14 gennaio che darà il primo esito, perlomeno sul piano giudiziario, a questa vicenda.

Immagine concessa con licenza CC BY 4.0, fonte Heute.at

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 24, 2025
Close