Roma (giovedì, 5 febbraio 2026) — Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Capitolina per il superamento del degrado infrastrutturale nei quartieri esterni al Grande Raccordo Anulare. È stato annunciato oggi l’avvio del cantiere per la riattivazione dell’impianto di illuminazione pubblica a Castelverde, nell’area adiacente al polo sociale e sportivo di via Civitella Casanova e ai parcheggi di via Montepagano e via Corvara. L’opera, pur essendo stata completata nel 2014, era rimasta inutilizzata per oltre un decennio a causa di criticità burocratiche legate al passaggio di consegna tra i consorzi di recupero urbano e il patrimonio comunale.
Di Mirko Aglianò
L’intervento, affidato ad ACEA Areti I.P. per un investimento di circa 76.000 euro, avrà una durata di 30 giorni e si configura come un test per un protocollo amministrativo d’urgenza. Questo metodo, coordinato dalla Direzione Generale, permette di sbloccare decine di “opere nel limbo” realizzate tra il 2000 e il 2016, armonizzando i pareri dei Dipartimenti Urbanistica, Lavori Pubblici e Patrimonio. L’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, ha sottolineato come la priorità sia colmare il divario di servizi essenziali nelle zone ex abusive, trasformando i lampioni da simboli di incuria in presidi di sicurezza e dignità per i residenti.
L’assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini, ha inquadrato l’operazione nel più vasto Piano per le Opere Pubbliche nelle periferie, dotato di 100 milioni di euro. Il “modello Castelverde”, che segue il successo già ottenuto nel 2025 a Cerquette Grandi, punta a mappare e rifunzionalizzare sistematicamente tutte le infrastrutture analoghe sul territorio romano. Risolvendo gli stalli nei collaudi, il Campidoglio mira a restituire in tempi rapidi servizi primari a migliaia di famiglie, integrando le zone più distanti dal centro nel tessuto connettivo della città.
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Last modified: Febbraio 5, 2026
