Roma (sabato, 3 maggio 2025) — Nel quartiere Parioli, uno dei più eleganti della Capitale, si è accesa una curiosa quanto accesa disputa sulla collocazione dei cassonetti per la raccolta differenziata. Al centro della vicenda, la scomparsa di alcuni contenitori da via delle Muse, proprio di fronte alla villa dell’attore e regista Sergio Castellitto. Una rimozione improvvisa e notturna, avvenuta tra il 20 e il 21 aprile, che ha sollevato perplessità e tensioni tra i residenti.
Di Mirko Aglianò
Secondo alcune testimonianze, i cassonetti sarebbero stati spostati all’interno del cortile privato dell’abitazione dell’attore, in un gesto interpretato come una protesta contro l’impatto estetico e olfattivo dei contenitori posti davanti all’ingresso. Ma la loro scomparsa ha lasciato la strada priva di un servizio essenziale, costringendo i residenti (tra cui anche il collega regista Paolo Sorrentino) a spostarsi per l’intero quartiere alla ricerca di alternative per lo smaltimento dei rifiuti.
Nei giorni successivi, anche i bidoni apparsi dietro le inferriate della villa sono scomparsi, ma senza che fossero ricollocati nella loro postazione originaria. Una situazione che ha spinto Ama, l’azienda capitolina per l’ambiente, a valutare il ricorso a una denuncia ai carabinieri per l’illegittima sottrazione di arredi di proprietà comunale. L’assessore municipale al Verde, Rosario Fabiano, ha già avviato verifiche sul caso, mentre dal comitato di zona Le Muse arriva un appello al buon senso: “Speriamo che i cassonetti vengano riposizionati al più presto” dichiarano. “Si tratta di beni pubblici e fondamentali per la qualità della vita nel quartiere”.
L’episodio, per quanto anomalo, solleva una questione più ampia legata alla convivenza tra esigenze estetiche e servizi pubblici nei quartieri residenziali di pregio. Una vicenda che, a detta dei residenti, difficilmente si chiuderà senza conseguenze.
Tag: AMA Last modified: Maggio 3, 2025
