Scritto da 5:56 pm Roma, Attualità

Parco della Caffarella: dopo il restauro rinasce la Vaccareccia

Roma (giovedì, 19 marzo 2026) — L’Assessora all’Agricoltura e Ambiente, Sabrina Alfonsi, insieme ai vertici dei Municipi VII e VIII, ha presentato ufficialmente il nuovo volto del fienile, trasformato in un laboratorio all’avanguardia per la lavorazione e la vendita di prodotti caseari locali. L’opera, eseguita dal Dipartimento Tutela Ambientale, non si limita al restauro estetico ma introduce sottoservizi specifici per la stagionatura, puntando a valorizzare la vocazione agricola dell’area. Per garantire l’operatività della struttura, l’Amministrazione ha già pubblicato un bando di concessione con scadenza il 30 marzo, destinato a operatori del settore agroalimentare.

Di Mirko Aglianò

Il cantiere prosegue ora verso la rifunzionalizzazione della Stalla Grande e del Casale della Vaccareccia. Quest’ultimo diventerà un polo multifunzionale: il piano terra ospiterà aule didattiche, spazi espositivi e una sala conferenze, mentre il primo piano sarà adibito a foresteria per ricercatori e studiosi. La Stalla Grande, invece, sarà destinata a servizi di ristoro e lettura, ampliando l’offerta ricettiva per i frequentatori del parco.

L’intero intervento segue il protocollo GBC Historic Building, garantendo un equilibrio tra l’efficienza energetica contemporanea e la tutela del pregio storico, in linea con la candidatura dell’Appia Antica a patrimonio UNESCO. Come sottolineato dall’Assessora Alfonsi, il progetto si inserisce in una visione sistemica che include la riqualificazione delle sponde del fiume Almone, creando un corridoio ecologico e culturale tra la Regina Viarum e la Valle della Caffarella, restituendo alla città un bene comune vivo e produttivo.

Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi

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Last modified: Marzo 19, 2026
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