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Nettuno: risoluzione aggressione del 31 luglio scorso

Nettuno (venerdì, 8 agosto 2025) — I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Anzio, supportati da quelli della Stazione di Nettuno, hanno condotto un’operazione che ha portato alla risoluzione di un’aggressione avvenuta nelle prime ore del mattino del 31 luglio a Nettuno. L’intervento si è concluso, nella stessa serata, con il fermo di polizia giudiziaria del presunto autore, un cittadino marocchino residente ad Aprilia, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio.

di Alice Grieco

A seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, i Carabinieri sono intervenuti in una zona periferica di Nettuno. Sul posto, hanno identificato una donna italiana di 43 anni, residente nella zona, la quale riferiva di aver udito un alterco tra due individui. La vittima dell’aggressione, un uomo marocchino di 37 anni, è stata inizialmente trasportata presso l’ospedale di Anzio. A causa del peggioramento delle sue condizioni, si è reso necessario il trasferimento presso l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico per l’asportazione di un rene. Attualmente, il paziente è ricoverato in condizioni gravi. Le indagini, condotte ininterrottamente dai Carabinieri, hanno incluso l’acquisizione e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, l’esecuzione di sopralluoghi, l’attivazione di servizi di osservazione e l’acquisizione delle testimonianze dei presenti. Tali attività hanno permesso di ricostruire la dinamica degli eventi.

A seguito di attività investigativa, sono emersi gravi indizi di colpevolezza a carico di un cittadino marocchino di 29 anni, residente ad Aprili e incensurato. L’uomo sarebbe stato coinvolto in un primo alterco con la vittima a mani nude, per poi allontanarsi e fare ritorno armato di un bastone. Con quest’ultimo avrebbe colpito ripetutamente la vittima prima di dileguarsi.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, grazie all’intensa attività condotta dai militari, è stato possibile localizzare il 29enne ad Aprilia, dove è stato fermato e condotto presso la caserma di Anzio. Il giovane è stato sottoposto a interrogatorio, a seguito del quale ha ammesso le proprie responsabilità nell’aggressione. Ha riferito ai militari che il diverbio era sorto a causa di un debito, pur dichiarando di non essere a conoscenza delle gravi condizioni di salute della vittima.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Quest’ultima, concordando con l’operato dei militari, ha convalidato il fermo di indiziato di delitto.

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Tag: , , Last modified: Agosto 8, 2025
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