Nemi (giovedì, 4 settembre 2025) — La Giunta comunale di Nemi, guidata dal sindaco Alberto Bertucci, ha approvato un progetto da quasi ottantamila euro per il recupero e la valorizzazione di due antiche mulattiere, destinate a trasformarsi nei sentieri “Diana” e “San Michele”. L’iniziativa intende intrecciare natura, storia e tradizione, riportando in vita percorsi che per secoli hanno visto il passaggio di pastori e animali durante la transumanza.
Di Mirko Aglianò
L’intervento, che sarà candidato al finanziamento ministeriale previsto dalla legge nazionale sul Made in Italy, rientra in un piano di tutela delle infrastrutture storiche e paesaggistiche. Il Fondo del Ministero sostiene infatti il recupero di percorsi legati alle pratiche tradizionali come monticazione e alpeggio, elementi che hanno contribuito a modellare il paesaggio rurale italiano.
I due sentieri scelti non sono casuali: la “Mulattiera Diana” richiama la divinità della caccia e dei boschi che già diede il nome al paese (Nemus Dianae), simbolo della natura selvaggia che avvolge il lago nemorense; la “Mulattiera San Michele”, invece, prende il nome dall’arcangelo protettore, evocando spiritualità e protezione dei viandanti. Una volta riqualificati, i percorsi diventeranno itinerari tematici capaci di coniugare paesaggio, cultura e spiritualità, arricchendo l’offerta turistica dei Castelli Romani.
Il progetto non si limita ai camminamenti: è prevista anche la ricostruzione di una fontana e di una vasca per l’abbeveraggio degli animali, strutture che rappresentano una testimonianza tangibile della civiltà rurale. Il loro ripristino restituirà al territorio non solo valore paesaggistico ma anche memoria storica.
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 79.976,04 euro, cifra che comprende progettazione e realizzazione. Secondo l’amministrazione, si tratta di un investimento strategico: da un lato tutela e valorizza un patrimonio antico, dall’altro rafforza l’attrattiva di Nemi come meta di turismo culturale ed escursionistico.
L’obiettivo è duplice: preservare la memoria collettiva legata al paesaggio e trasformarla in risorsa per il futuro, attraverso un turismo lento e sostenibile che metta al centro la bellezza del territorio e le sue radici storiche.
Immagine concessa con licenza CC BY-SA 3.0 NL, fonte Wikimedia Commons
Tag: cronaca roma, nemi, notizie roma, turismo Last modified: Settembre 4, 2025
