Roma (giovedì, 12 giugno 2025) — La Commissione Commercio si è riunita mercoledì 11, per valutare le postazioni di commercio su area pubblica che saranno oggetto di bando in applicazione della direttiva Bolkestein. Al centro dell’attenzione, la situazione del mercato Celio, storico punto vendita nel cuore della Capitale, a pochi passi dal Colosseo.
Di Mirko Aglianò
Il mercato è attualmente composto da cinque banchi: una pescheria, tre ortofrutta e un fioraio. Di questi, tre sono postazioni fisse e due mobili. Nel corso dell’analisi delle singole strutture, sono emerse criticità legate in particolare alla collocazione del chiosco del fioraio.
A sollevare la questione è stata la consigliera Federica Festa, che ha effettuato un sopralluogo in via dei Santi Quattro. «Non credo sia lecito approvare questo chiosco come compatibile” ha dichiarato. “Chiunque può constatare che si trova in curva, ostruendo il passaggio pedonale e impedendo l’apertura delle finestre degli edifici adiacenti».
Secondo quanto riferito, la Commissione stava per esprimere parere favorevole prima dell’intervento della consigliera. Festa ha sottolineato l’importanza di rispettare il codice della strada nella mappatura prevista dalla direttiva Bolkestein, che impone ai Municipi di individuare postazioni in regola sia sotto il profilo della sicurezza sia della viabilità.
“E’ preoccupante” ha aggiunto “che possa essere considerato regolare un chiosco collocato in una posizione così problematica. Auspichiamo che, grazie alla nostra segnalazione, si possa individuare una sede alternativa più idonea, magari a poche centinaia di metri di distanza, così da garantire il diritto al commercio senza compromettere la sicurezza e la vivibilità urbana”.
La Commissione proseguirà nei prossimi giorni la valutazione delle postazioni, con l’obiettivo di garantire un’applicazione corretta della normativa e un equilibrato inserimento delle attività commerciali nel tessuto urbano.
Tag: fioraio Last modified: Giugno 13, 2025
