Roma (domenica, 22 marzo 2026) — Il Sindaco Roberto Gualtieri, affiancato dall’Assessore Alessandro Onorato e dal Presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, ha dato il via alla competizione dai Fori Imperiali. La gara, articolata su sette partenze scaglionate per gestire i 36 mila iscritti, ha visto il trionfo del Kenya in entrambe le categorie. Tra gli uomini, Asbel Rutto si è confermato campione con il tempo di 2h06:32, superando in volata il connazionale Kichana. Straordinaria la prova femminile, dove Pascaline Kibiwot ha siglato il nuovo record del percorso fermando il cronometro a 2h22:44, precedendo le inseguitrici etiopi.
Di Mirko Aglianò
Oltre l’aspetto agonistico, la manifestazione ha ricevuto una solenne benedizione durante l’Angelus. Papa Leone XIV ha salutato gli atleti provenienti da ogni continente, definendo la maratona un “segno di speranza” e auspicando che lo sport possa tracciare sentieri di inclusione e spiritualità. Questo richiamo ai valori etici ha trovato riscontro nel clima di festa che ha avvolto i 42 chilometri del tracciato, toccando i monumenti più iconici della città fino al traguardo del Circo Massimo.
Proprio il Circo Massimo rimane il fulcro delle attività pomeridiane con l’Expo Village, aperto fino alle 18:00 per accogliere cittadini e turisti tra talk e incontri tecnici. La giornata si chiude con un bilancio estremamente positivo per l’Amministrazione, che vede nella maratona non solo un evento sportivo di massa, ma un potente motore di promozione internazionale e un laboratorio di sostenibilità urbana applicata ai grandi flussi.
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Last modified: Marzo 22, 2026
