Roma (mercoledì, 2 aprile 2025) — Si è spenta a settantasette anni suor Paola, figura iconica del tifo laziale e per anni volto amato della trasmissione Quelli che il Calcio. Nata Rita D’Auria nel 1947 a Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, la religiosa era malata da tempo e si è spenta nella sua stanza del convento in via Monti della Farnesina, a Roma. Per una curiosa coincidenza si tratta dello stesso giorno in cui, dodici anni fa, moriva il suo idolo, Giorgio Chinaglia.
Di Mirko Aglianò
Appartenente alla congregazione delle Suore Scolastiche Francescane di Cristo Re, suor Paola ha dedicato la sua vita al sostegno di detenuti e vittime di violenza attraverso l’associazione So.spe (Solidarietà e Speranza), da lei fondata. Pochi minuti dopo la diffusione della notizia, è arrivato il cordoglio ufficiale della S.S. Lazio: “La S.S. Lazio, con in testa il presidente Claudio Lotito e la dottoressa Cristina Mezzaroma, partecipa commossa al cordoglio per la scomparsa di Suor Paola D’Auria, fervente religiosa ed orgogliosa ambasciatrice della lazialità. La sua casa famiglia ha donato solidarietà e speranza. Mancherà il suo sorriso, ma non cesserà di certo l’umanità dei suoi collaboratori nel proseguire ciò che ha creato”.
Suor Paola divenne un volto noto della televisione grazie alla sua partecipazione a Quelli che il Calcio, condotto da Fabio Fazio. Ospite fissa dal 1993 al 2005, coniugava il tifo appassionato per la Lazio con la pacatezza e i valori della sua missione religiosa. Nel 2000, visse in diretta l’emozione del secondo scudetto della squadra biancoceleste sotto la presidenza di Sergio Cragnotti.
La scomparsa di suor Paola ha suscitato numerosi messaggi di affetto, sia tra i tifosi laziali che nelle istituzioni. Suor Paola lascia un’eredità fatta di fede, solidarietà e passione per lo sport, valori che continueranno a vivere nell’opera della sua associazione.
Last modified: Aprile 2, 2025
