Roma (lunedì, 22 settembre 2025) — Si profila un’annata positiva per i vini laziali, con una produzione stimata in 760 mila ettolitri, pari a un incremento del 5% rispetto al 2024. E’ quanto emerge dalle previsioni diffuse da Confagricoltura Lazio, secondo cui il bel tempo ha favorito una raccolta anticipata delle uve. A pesare, però, restano i nodi legati alla distribuzione e al calo dei consumi interni ed esteri.
Di Mirko Aglianò
Secondo i dettagli che si apprendono dal Corriere della Sera, nell’articolo a firma di Mirko Giustini, grazie alle iniziative promozionali sostenute dalla Regione attraverso Arsial, il comparto si conferma vivace, ma molte etichette locali – dal Bellone al Cesanese, dal Frascati Doc all’Est Est Est – rischiano di rimanere invendute. “Eccezione a parte per quei marchi che hanno conquistato rilevanza nazionale, i ristoratori preferiscono proporre vini più noti ma prodotti altrove” spiega Antonio Parenti, presidente di Confagricoltura Lazio”. “I dazi americani al 15% non aiutano, ma a preoccuparci di più è il crollo del 13% delle vendite sul mercato statunitense, dove cresce il consumo di articoli senza alcool”.
Le strategie di risposta non mancano. Alcune aziende puntano sull’innovazione e su nuove produzioni: “A fine autunno lanceremo un cesanese coltivato a Subiaco e un pecorino tra Amatrice e Accumuli” rivela Antonio Santarelli, titolare di Casale del Giglio. “Il nostro lavoro quarantennale ci protegge dalle resistenze della filiera e ci consente di mantenere un ottimo rapporto qualità-prezzo”.
Altre realtà scelgono la via della diversificazione dei mercati. “Esportiamo negli Stati Uniti solo il 5% delle nostre 180 mila bottiglie” spiega Filippo Antonelli della cantina Castello di Torre in Pietra. “Siamo presenti anche in Messico, Nuova Zelanda, Belgio, Olanda, Inghilterra e Canada. Nel 2025 i nostri vigneti biologici hanno resistito alla tignola, meno agli sbalzi termici estivi”.
Tra produzioni in crescita e consumi in flessione, il settore vitivinicolo laziale si trova dunque davanti a una sfida cruciale: consolidare la propria identità e conquistare nuovi spazi in mercati sempre più complessi.
Immagine concessa con licenza CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia Commons
Last modified: Settembre 22, 2025
