Scritto da 4:41 pm Roma, Attualità

Lavoro: la Regione Lazio estende il divieto di attività all’aperto nelle ore più calde

Roma (venerdì, 17 agosto 2026) — La Regione Lazio ha emesso un’ordinanza urgente per rafforzare la tutela dei lavoratori esposti alle temperature estive eccezionali, disponendo l’ampliamento del divieto di svolgere attività lavorative sotto il sole nelle ore centrali della giornata. Il provvedimento, volto a contrastare i rischi legati allo stress termico e ai colpi di calore, rimarrà in vigore fino al 15 settembre 2026 e si attiverà nelle giornate contrassegnate dal bollino rosso, giudicate ad alto rischio per la salute pubblica.

Di Mirko Aglianò

La nuova ordinanza sindacale e regionale impone la sospensione totale delle attività lavorative all’aperto nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00. Il blocco interessa una vasta gamma di settori produttivi e logistici considerati particolarmente vulnerabili all’esposizione prolungata e diretta ai raggi solari. Tra i comparti coinvolti figurano l’agricoltura, il florovivaismo, l’edilizia, le attività estrattive in cava, la logistica di piazzale e le consegne a domicilio effettuate su due ruote. Il divieto si estende inoltre alle operazioni stradali, alla manutenzione del verde pubblico e privato, alle verifiche sui ponti e alle attività di sfalcio dell’erba lungo le banchine.

Dalle restrizioni sono esclusi unicamente gli interventi urgenti e indifferibili di pubblica utilità, sicurezza pubblica o protezione civile, gestiti da enti pubblici o concessionari di servizi essenziali, a condizione che vengano comunque implementate tutte le cautele necessarie a mitigare il rischio biologico e termico per il personale impiegato.

Parallelamente al blocco orario, le autorità hanno ribadito l’obbligatorietà per le aziende di adottare le misure preventive previste dalla normativa vigente. Le imprese sono tenute a rimodulare i turni di lavoro, assicurare pause regolari in aree ombreggiate o climatizzate, garantire la costante disponibilità di acqua fresca e fornire idoneo abbigliamento protettivo, riservando un monitoraggio speciale ai lavoratori affetti da patologie croniche o appartenenti a categorie fragili.

Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.

Condividi la notizia:
Last modified: Luglio 17, 2026
Close