Scritto da 8:33 pm Roma, Cronaca

Inaugurate a Roma tre nuove Case di Comunità Hub

Roma (lunedì, 18 maggio 2026) — La rete dell’assistenza sanitaria di prossimità nella Capitale si amplia con l’inaugurazione di tre nuove Case di Comunità (CdC) Hub della ASL Roma 1, situate nei quartieri Boccea, Coppedè e Cassia. La cerimonia ufficiale, svoltasi presso la sede di via Val Cannuta, ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del Direttore Generale dell’azienda sanitaria, Giuseppe Quintavalle, portando a quattordici il numero complessivo di tali presidi sul territorio.

Di Mirko Aglianò

Le tre nuove strutture opereranno con un regime di apertura h24, sette giorni su sette, configurandosi come pilastri della riforma della medicina territoriale. L’obiettivo strategico è garantire la continuità assistenziale, la diagnosi precoce e la presa in carico multidisciplinare dei pazienti fragili o affetti da patologie croniche, riducendo la pressione sui pronti soccorso ospedalieri.

L’intervento di maggiore rilievo ha interessato la CdC Boccea, un’opera rimasta incompiuta dal 2016 e recuperata grazie a uno stanziamento di 1,63 milioni di euro, derivanti da fondi PNRR e aziendali. Lo spazio di oltre 600 metri quadrati ospita circa cinquanta operatori e offre servizi di specialistica ambulatoriale, tra cui cardiologia e diabetologia, oltre a sportelli CUP e punti prelievi. Parallelamente, l’hub di Coppedè si estende su 2.600 metri quadrati con un organico di 89 professionisti, mentre la sede di via Cassia si distingue per l’integrazione con il tessuto sociale, collaborando con l’Associazione Teatro Patologico in un modello di inclusione dedicato alla disabilità mentale.

Il piano di potenziamento ha previsto lo stanziamento di 220mila euro per il rinnovo delle tecnologie elettromedicali e l’introduzione del sistema digitale Indoor Navigation. Questa applicazione, accessibile tramite codice QR, consentirà l’orientamento guidato all’interno degli ambulatori per l’utenza fragile o non udente, coniugando l’efficienza clinica con l’umanizzazione degli ambienti assistenziali.

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Last modified: Maggio 18, 2026
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