Roma — Si è tenuta ieri, 20 novembre, a Palazzo Valentini la Lectio Magistralis della professoressa Helga Nowotny, Chair of the Science Advisor Board presso il Complexity Science Hub di Vienna. L’intervento, intitolato “Future needs Wisdom”, ha esplorato il motore trainante dell’umanità, ovvero il desiderio di immortalità, e la sua evoluzione nell’era digitale.
Di Mirko Aglianò
La professoressa Nowotny ha tracciato un percorso che parte dall’epopea di Gilgames, il sovrano di Uruk alla ricerca dell’immortalità, fino ad arrivare ai “tanti Gilgames” contemporanei che, dalla Silicon Valley ai potenti del mondo, puntano a nuove scoperte. Il progresso tecnologico, in particolare con l’Intelligenza Artificiale e le “macchine predittive”, ci illude di poter controllare un futuro incerto, ma pone anche altissimi rischi, soprattutto negli Stati Uniti dove la mancanza di regole favorisce un uso fuori controllo. Nowotny ha identificato proprio nella saggezza nell’uso della tecnologia la risposta alle inquietudini dei nostri tempi.
L’incontro è nato dalla collaborazione siglata tra la Città metropolitana di Roma Capitale (Cmrc) e Sony Computer Science Laboratories (SCSL). Il Capo di Gabinetto della Cmrc, Francesco Nazzaro, ha ringraziato la professoressa Nowotny anche a nome del Sindaco Roberto Gualtieri, sottolineando l’importanza di tale partnership.
Nazzaro ha affermato che, come ente di area vasta, la Cmrc cerca soluzioni concrete a problemi complessi, sostenendo che “senza scienza, senza dati, non c’è capacità di adottare soluzioni che abbiano coerenza.” Affrontare la sfida dell’Intelligenza Artificiale richiede “un nuovo umanesimo, di maggiore saggezza,” al fine di leggere il presente e governare i cambiamenti nel segno di una giustizia sociale che possa migliorare il futuro di ognuno.
Immagine di proprietà del sito istituzionale della Città Metropolitana di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Novembre 21, 2025
