Roma (martedì, 13 gennaio 2026) — Il Campidoglio si conferma luogo di ascolto e solidarietà internazionale. Nella giornata odierna, il Sindaco Roberto Gualtieri ha ricevuto ufficialmente Parisa Nazari, esponente di spicco del movimento attivista iraniano, accompagnata dalle studentesse Sayedeh Faezeh Hosseini e Shiva Boroumand Lari. Il colloquio si è focalizzato sulla drammatica evoluzione della situazione sociopolitica in Iran, dove le proteste per la democrazia continuano a scontrarsi con la sistematica repressione attuata dal regime.
Di Mirko Aglianò
Durante il confronto, le attiviste hanno condiviso testimonianze dirette sulle violazioni dei diritti fondamentali che colpiscono quotidianamente la popolazione civile, con particolare riferimento alla condizione femminile. Il Sindaco Gualtieri ha espresso una profonda preoccupazione istituzionale, condannando fermamente l’uso della forza contro chi rivendica pacificamente la libertà di espressione e di autodeterminazione. La posizione di Roma Capitale emerge con chiarezza: l’Amministrazione si impegna a mantenere alta l’attenzione mediatica e politica sulla crisi, fungendo da cassa di risonanza per le istanze di giustizia del popolo iraniano.
L’incontro rappresenta il preludio a un’importante iniziativa pubblica: per venerdì prossimo è stata infatti confermata una manifestazione in piazza del Campidoglio, volta a ribadire il legame storico tra la città e i valori della resistenza civile non violenta. Gualtieri ha ribadito la piena disponibilità delle strutture capitoline a supportare la comunità iraniana residente a Roma, consolidando l’immagine della città come presidio attivo dei diritti umani nel panorama internazionale. L’obiettivo è trasformare il supporto morale in un’azione coordinata di sensibilizzazione che coinvolga istituzioni, mondo accademico e cittadinanza.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 13, 2026
