Grottaferrata — A un anno dall’inaugurazione del Polo Universitario di Grottaferrata, nei locali dell’ex Biblioteca di via Giuliano Della Rovere, l’amministrazione comunale traccia un bilancio positivo di un progetto che ha restituito alla città un luogo di cultura, formazione e aggregazione.
Di Mirko Aglianò
L’intervento di riqualificazione, avviato nel 2024, ha permesso di rilanciare un immobile comunale di pregio a due passi dall’Abbazia di San Nilo, dotandolo di spazi moderni per lezioni frontali, convegni e incontri pubblici. Il primo corso ad essere ospitato, dedicato alla Valorizzazione dei Siti Monastici Italo-Greci in collaborazione con l’Università Europea di Roma, ha segnato l’avvio di un percorso che nel tempo si è arricchito di eventi istituzionali, presentazioni letterarie e di una summer school con l’Università di Tor Vergata.
Il Polo ha inoltre accolto i corsi di formazione del progetto Young Hub, dedicati ai giovani del territorio e finalizzati a favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro. In corso anche l’allestimento dell’archivio storico comunale, che raccoglierà documenti e fotografie per la valorizzazione della memoria cittadina attraverso mostre e iniziative pubbliche.
Uno sguardo è rivolto al futuro, con nuovi progetti deliberati dalla Giunta comunale: tra questi, l’accordo internazionale con la Cattedra UNESCO dell’Istituto Africano di Informatica di Yaoundé e la convenzione con l’Università Sapienza di Roma per la realizzazione di summer school, master e progetti di ricerca legati alla promozione culturale del territorio.
“In appena un anno – ha dichiarato il Sindaco Mirko Di Bernardo – abbiamo restituito a Grottaferrata un luogo di cultura e di incontro che proietta la città nel mondo accademico internazionale. Il Corso di Valorizzazione dei Siti Monastici Italo-Greci ha inaugurato la seconda edizione con un aumento degli iscritti, segno di un percorso che cresce e si consolida”.
Immagine di repertorio
Last modified: Novembre 10, 2025
