Parigi (sabato, 31 gennaio 2026) — Dopo le solenni cerimonie romane in Campidoglio, il baricentro delle celebrazioni per il settantesimo anniversario del gemellaggio esclusivo tra Roma e Parigi si è spostato ieri, 30 gennaio, sulle rive della Senna. Il sindaco Roberto Gualtieri, accolto dalla prima cittadina Anne Hidalgo, ha presenziato a una serie di appuntamenti dal forte valore simbolico e culturale, volti a rendere omaggio alle radici comuni e alle icone che hanno reso immortale il legame tra le due capitali.
Di Mirko Aglianò
La mattinata è stata dedicata alla memoria del grande cinema italiano con l’inaugurazione, nel suggestivo quartiere del Marais, del giardino intitolato a Monica Vitti e di un viale dedicato a Lea Massari. Queste intitolazioni rappresentano un gesto di reciprocità culturale che sottolinea quanto l’identità artistica di Roma sia parte integrante dell’immaginario parigino. Successivamente, la delegazione si è spostata presso l’Hôtel de Ville, dove è stata inaugurata la mostra fotografica curata dalla Fondazione Alinari, preziosa testimonianza visiva di decenni di scambi e influenze reciproche.
Il momento istituzionale più alto della giornata si è tenuto nel tardo pomeriggio, quando il sindaco Gualtieri ha ricevuto la medaglia “Grand Vermeil”, la massima onorificenza conferita dalla Città di Parigi a personalità che si sono distinte per il contributo ai valori della metropoli. L’evento è stato preceduto dallo scoprimento di una targa commemorativa posta dinanzi alla copia della Lupa Capitolina, dono di Roma alla città sorella, e dall’accensione dell’illuminazione artistica sulla facciata della sede municipale. Le celebrazioni confermano la solidità di un asse che, nato nel 1956 come atto di fede nella pace, continua oggi a guidare il dialogo europeo su temi cruciali quali la sostenibilità urbana e l’inclusione sociale.
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Last modified: Gennaio 31, 2026
