Scritto da 8:42 pm Roma, Attualità

Fontana di Trevi: il bilancio del primo mese conferma il successo del nuovo sistema di accessi

Roma (lunedì, 2 marzo 2026) — Il primo mese di sperimentazione del nuovo sistema di accesso alla Fontana di Trevi si chiude con numeri che superano le aspettative dell’Amministrazione Capitolina. Dal 2 febbraio a oggi, sono stati registrati complessivamente 229.896 ingressi, con un incasso che sfiora i 435.200 euro. Di questi visitatori, la stragrande maggioranza ha usufruito della tariffa standard, mentre oltre 12.000 persone, tra residenti di Roma e della Città Metropolitana e categorie protette, hanno avuto accesso gratuito al monumento, riscoprendo un sito spesso evitato in passato a causa del sovraffollamento.

Di Mirko Aglianò

L’aspetto più rilevante della riforma riguarda il reinvestimento immediato dei proventi. Come sottolineato dal Sindaco Roberto Gualtieri, le risorse raccolte finanziano la gratuità permanente di dodici Musei Civici per tutti i romani, creando un circolo virtuoso tra turismo internazionale e fruizione culturale locale. L’Assessore ai Grandi Eventi, Alessandro Onorato, ha evidenziato come il sistema abbia drasticamente migliorato l’esperienza di visita, sostituendo il caos e l’insicurezza del passato con un percorso ordinato che tutela l’integrità del marmo e la dignità del luogo.

Secondo l’Assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, il successo è testimoniato anche dal confronto con i dati museali: il volume di accessi alla Fontana ha superato quello dei Musei Capitolini, dimostrando che i visitatori accettano favorevolmente una tariffazione contenuta se finalizzata alla cura del patrimonio. Il modello “Trevi” si candida così a diventare un paradigma per la gestione dei siti ad alta pressione antropica, garantendo un turismo compatibile che lascia risorse tangibili sul territorio e restituisce spazi iconici alla quotidianità dei cittadini.

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Last modified: Marzo 2, 2026
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