Roma (mercoledì, 28 gennaio 2026) — Una delle icone più celebri del mondo cambia modalità di fruizione. A partire dal prossimo 2 febbraio, l’accesso al bacino interno della Fontana di Trevi sarà regolamentato da un sistema di bigliettazione volto a contrastare l’overtourism. La decisione scaturisce dai dati raccolti durante la fase sperimentale del 2025, che ha evidenziato punte di 70.000 accessi giornalieri, un volume di traffico pedonale che mette a rischio l’integrità del travertino e la sicurezza dei visitatori.
Di Mirko Aglianò
Il ticket, dal costo di 2 euro, sarà richiesto ai non residenti durante le ore diurne (fino alle 22:00), mentre la fontana resterà visibile gratuitamente a tutti durante la notte. I residenti di Roma e della Città Metropolitana manterranno il diritto al libero accesso, così come i disabili, i minori di 6 anni e le guide turistiche. La prevendita dei biglietti “open” inizierà domani, 29 gennaio, sul portale ufficiale del monumento.
Parallelamente al nuovo regime di ingressi, sono in corso i lavori per l’installazione di una nuova recinzione reversibile, progettata per disciplinare le code in via della Stamperia senza compromettere l’estetica del complesso. I moduli metallici, ispirati alle geometrie ottocentesche e verniciati color “ferro antico”, sono stati studiati per armonizzarsi con i colonnotti in travertino esistenti. Gli interventi avvengono esclusivamente in orario notturno per evitare disagi. Questa trasformazione, pur mantenendo la Fontana di Trevi un bene pubblico, introduce un modello di gestione innovativo dove il contributo economico dei turisti sostiene direttamente la conservazione e la manutenzione di un’opera d’arte soggetta a un’usura antropica senza precedenti.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 28, 2026
