Roma (martedì, 28 aprile 2026) — Con una partecipazione record di oltre 34.000 persone, si è chiusa al Mattatoio di Testaccio la quarta edizione della Festa della Resistenza. L’evento, svoltosi dal 23 al 26 aprile, ha segnato un incremento esponenziale di presenze rispetto alle passate annualità, consolidando una tendenza che vede la cittadinanza romana sempre più legata alle celebrazioni del calendario laico e ai valori della Liberazione.
Di Mirko Aglianò
La kermesse, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, ha trasformato lo storico complesso industriale in una vera e propria “Cittadella della Resistenza”. Il programma ha offerto oltre cento appuntamenti tra lectio magistralis, rappresentazioni teatrali, proiezioni e concerti, proponendo una narrazione corale che ha celebrato l’81° Anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell’Assemblea Costituente. Proprio la transizione dalla lotta partigiana alla nascita della Repubblica è stata il filo conduttore di questa edizione, volta a riaffermare l’identità civile e democratica della città.
Un momento di particolare rilievo istituzionale è stato rappresentato dalla nuova intitolazione toponomastica interna agli spazi del Mattatoio. Diverse aree della struttura sono state dedicate a figure centrali della nostra storia repubblicana, con un’attenzione specifica alle Madri Costituenti come Nilde Iotti, Tina Anselmi, Adele Bei, Lina Merlin e Teresa Noce, accanto a Padri della patria come Piero Calamandrei e Sandro Pertini.
Secondo l’Assessore Massimiliano Smeriglio, il successo della manifestazione risiede nella capacità di contaminare linguaggi diversi, rendendo la memoria un elemento vivo e partecipato. La trasformazione simbolica del Mattatoio in una mappa di valori civili non è stata solo un atto celebrativo, ma un modo per offrire alle nuove generazioni una bussola di orientamento democratico, confermando che il desiderio di condivisione e riflessione sui temi della libertà resta una priorità assoluta per la comunità capitolina.
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Last modified: Aprile 28, 2026
