Roma (domenica, 25 gennaio 2026) — Il futuro degli Ex Mercati Generali entra in una fase cruciale di partecipazione collettiva. Roma Capitale ha ufficializzato l’avvio di un percorso di ascolto e dialogo strutturato, articolato in tre giornate di lavoro — il 30 gennaio, il 6 e il 13 febbraio — finalizzato a definire gli indirizzi della riqualificazione di uno dei complessi più significativi del quadrante Ostiense-Garbatella. Gli incontri, aperti alla cittadinanza, puntano a raccogliere contributi diretti per garantire che la trasformazione del sito risponda efficacemente ai bisogni del territorio.
Di Mirko Aglianò
La metodologia scelta prevede l’attivazione simultanea di tre tavoli tecnici dislocati in sedi strategiche. Presso la Casa della Città, il dibattito si concentrerà sulle trasformazioni urbanistiche, sulla mobilità e sullo sviluppo delle residenze universitarie, temi centrali per un quartiere a forte vocazione accademica. Contemporaneamente, il Centro Sociale Anziani di Garbatella ospiterà il tavolo dedicato alla progettazione degli spazi pubblici, con focus su verde attrezzato, piazze e gestione delle risorse idriche. Infine, la Biblioteca Joyce Lussu sarà il baricentro della discussione sulle funzioni culturali e i servizi collettivi destinati al tempo libero.
L’iniziativa rappresenta il proseguimento del piano di rilancio avviato dall’Amministrazione lo scorso luglio. L’obiettivo dichiarato è la riapertura di un’area storicamente preclusa al pubblico, convertendola in un modello di integrazione urbana capace di connettere le diverse anime del quadrante. Attraverso questo “laboratorio diffuso”, il Comune intende trasformare le osservazioni di cittadini e associazioni in linee guida concrete, assicurando che la rinascita degli Ex Mercati Generali non sia solo un’operazione edilizia, ma un processo di rigenerazione sociale e culturale condiviso.
Immagine di proprietà del sito istituzionale di Roma Capitale, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 25, 2026
