Roma (lunedì, 23 giugno 2025) — Si è concluso anche all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma il periodo degli scrutini di fine anno scolastico. Durante l’anno appena trascorso, quattordici ragazzi hanno sostenuto gli esami di terza media, mentre tre studenti hanno affrontato l’Esame di Stato direttamente in ospedale.
Di Mirko Aglianò
Sono stati oltre quattromilaseicento gli alunni seguiti nel 2023/24 dalla Scuola in ospedale del Bambino Gesù, grazie al lavoro di ottanta docenti provenienti da istituti comprensivi e licei del territorio. Un modello didattico che si sviluppa senza aule tradizionali: le lezioni avvengono prevalentemente al letto del paziente, seguendo percorsi personalizzati concordati con la scuola di provenienza.
Le storie dei ragazzi raccontano la forza della scuola come presidio di normalità. S., al quinto anno di Scienze umane, ha riscoperto la passione per le materie scientifiche grazie al supporto ricevuto in ospedale. G., appassionata di danza, ha presentato una tesina su Michael Jackson agli esami di terza media, continuando a esercitarsi anche durante la degenza. L. ha scelto come tema la resilienza, mentre C. ha condiviso con la commissione d’esame la gioia per i progressi clinici raggiunti.
La Scuola in ospedale, attiva dal 1975 presso la sede del Gianicolo e presente anche a Palidoro, Passoscuro e Santa Marinella, garantisce continuità didattica dalla scuola primaria fino al liceo, permettendo ai giovani ricoverati di sostenere esami regolari e mantenere il contatto con il proprio percorso formativo.
In vista del cinquantesimo anniversario dalla sua fondazione, il servizio si conferma parte integrante del percorso di cura, contribuendo al benessere psicologico dei pazienti. “Continuare a studiare anche in ospedale aiuta i ragazzi a sentirsi parte della vita quotidiana e rafforza la loro motivazione a guarire”, evidenzia l’Ospedale. Un’esperienza che coniuga inclusione, diritto allo studio e attenzione alla persona.
Tag: ospedale Last modified: Giugno 23, 2025
