Roma (sabato, 5 luglio 2025) — Con l’arrivo del caldo torrido e l’assenza di un’adeguata irrigazione, molte alberature e piante nei parchi e nelle strade del I Municipio di Roma versano in gravi condizioni di sofferenza. Alcune risultano già secche, altre rischiano di morire senza interventi urgenti.
Di Mirko Aglianò
Per questo motivo, il consiglio municipale ha approvato all’unanimità una mozione che chiede all’Assessorato capitolino all’Ambiente di avviare con urgenza un piano di irrigazione straordinaria, soprattutto per gli esemplari recentemente messi a dimora. Dove le piante risultano già morte, si chiede che vengano sostituite.
L’elenco delle aree critiche è ampio e include, tra le altre, Piazza della Repubblica, Piazza dei Cinquecento, Parco del Celio, Via delle Terme di Caracalla, Parco degli Scipioni, Colle Oppio e Lungotevere Vaticano. La mozione sottolinea come molte operazioni di posa delle piante, avvenute anche nell’ambito dei progetti di riqualificazione legati al Giubileo e al PNRR, si siano rivelate inefficaci per mancanza di successivi interventi di cura.
A sostegno dell’iniziativa istituzionale si è aggiunto l’appello dell’associazione “Ripensiamo Roma”, che ha lanciato la campagna Annaffiami!, invitando i cittadini a prendersi cura delle piante vicino alla propria abitazione, annaffiandole con costanza per tutta l’estate. Ai volontari si suggerisce di legare un nastro agli alberi irrigati, per segnalare che sono già in cura.
L’associazione denuncia inoltre gravi errori di pianificazione: “Le recenti piantumazioni sono avvenute tra aprile e maggio, nei mesi più caldi e inadatti”, si legge in una nota. “Manca un sistema di irrigazione efficace e l’impiego delle autobotti da parte dell’amministrazione, con conseguenze devastanti per il patrimonio verde della città”.
Tag: caldo, emergenza Last modified: Luglio 5, 2025
