Roma — Si è svolto questa mattina a Palazzo Valentini il convegno “Città in rete e diritti in comune, verso un ecosistema sostenibile di protezione – Shelter City 2025”, tappa romana del ciclo di incontri internazionali promossi nell’ambito della rete Shelter City, fondata da Justice & Peace Netherlands.
Di Mirko Aglianò
L’iniziativa, giunta al suo quarto appuntamento, mira a promuovere un sistema globale di accoglienza e protezione per chi è minacciato, perseguitato o ucciso a causa del proprio impegno nella difesa dei diritti umani, della pace e della giustizia ambientale.
Il convegno è stato organizzato da Città metropolitana di Roma Capitale, in collaborazione con l’associazione “Un Ponte Per” e le altre realtà della rete Shelter City. A rappresentare l’ente è stata la Consigliera metropolitana Tiziana Biolghini, delegata alle Pari opportunità e alle Politiche sociali, che ha sottolineato come l’amministrazione stia consolidando il proprio impegno per sostenere i difensori dei diritti e diffondere una cultura della solidarietà.
“Con il Sindaco Gualtieri – ha dichiarato Biolghini – stiamo rafforzando l’impegno a costruire politiche attive e di sostegno non solo verso chi difende i diritti umani, ma anche per far crescere nelle nostre comunità la consapevolezza di quanto accade ancora oggi in tante parti del mondo. Abbiamo approfondito esempi concreti di cosa significa proteggere i difensori dei diritti, in contesti come l’Asia o il Nord Africa, dove spesso i diritti stessi mancano.”
La Consigliera ha poi ricordato la drammatica assenza del reato di femminicidio in Libia, dove “anche di fronte a testimoni e colpevoli, il reato decade perché la vittima non può denunciare”.
“Di fronte a questi scenari – ha concluso Biolghini – le istituzioni hanno il dovere di affiancare il volontariato e promuovere processi di pace, allargando la condivisione di una cultura fondata sul rispetto e sulla fratellanza”.
Immagine concessa con licenza CC BY-SA 4.0, fonte Wikimedia Commons
Last modified: Novembre 8, 2025
