Roma (domenica, 15 febbraio 2026) — Il Teatro Brancaccio si prepara a trasformarsi nell’immenso scenario dei regni ultraterreni con il ritorno de “La Divina Commedia Opera Musical”. La produzione, curata da MIC International Company, ripropone la parabola esistenziale di Dante in una chiave narrativa che integra teatro, danza e musica orchestrale. Sotto la regia di Andrea Ortis, il musical ripercorre le tappe fondamentali del viaggio dantesco, dall’oscurità della selva oscura alle visioni celestiali del Paradiso, mantenendo come perno centrale il rapporto tra l’uomo-Dante e la guida Virgilio, fino al culmine poetico dell’incontro con Beatrice.
Di Mirko Aglianò
L’opera si distingue per un apparato tecnico di altissimo profilo, dove le scenografie di Lara Carissimi interagiscono con proiezioni immersive in 3D curate da Virginio Levrio. Il linguaggio visivo, supportato dalle luci di Valerio Tiberi e dagli effetti speciali, crea un universo dinamico in cui i tormenti dell’Inferno e la luce del Paradiso diventano quasi tangibili per lo spettatore. La colonna sonora, firmata da Marco Frisina, accompagna le coreografie di Massimiliano Volpini, traducendo in melodia la complessità teologica e umana dei versi originali.
Già insignita della Medaglia d’Oro dalla Società Dante Alighieri e premiata come Miglior Musical al Premio Persefone, la produzione rappresenta un’eccellenza del teatro musicale italiano. Grazie a un team creativo che include Gianmario Pagano per i testi e Francesco Iannotta per il suono, lo spettacolo riesce a rendere accessibile la grandezza della “Commedia” senza rinunciare al rigore filologico. Per il pubblico romano, si tratta di un’occasione preziosa per riscoprire il pilastro della nostra lingua attraverso un’estetica contemporanea e coinvolgente.
Immagine di proprietà del profilo social Facebook ufficiale de La Divina Commedia Opera Musical, qui riprodotta per soli fini informativi
Last modified: Febbraio 15, 2026
