Castelli Romani (venerdì, 29 agosto 2025) — La crisi idrica che colpisce il territorio dei Castelli Romani assume contorni sempre più allarmanti. Il livello del lago Albano è sceso a valori record e, secondo la Determinazione n. G10640 del 13 agosto, resa pubblica il 28 agosto dalla Regione Lazio, non si esclude il ricorso a turnazioni idriche. Nel migliore dei casi, la misura potrebbe riguardare tre comuni, non ancora specificati. Nell’ipotesi peggiore, invece, i disagi potrebbero estendersi a oltre seicentomila residenti.
Di Mirko Aglianò
Come riporta IlCaffè, la Regione Lazio ha concesso ad Acea Ato 2 l’autorizzazione a incrementare i prelievi dalle sorgenti del Pertuso, nel cuore dei Monti Simbruini. Il provvedimento, valido fino al 30 novembre 2025, permette di captare fino a centocinquanta litri al secondo in più rispetto agli oltre trecento già autorizzati, al fine di sostenere gli acquedotti Simbrivio e Doganella che riforniscono l’area metropolitana romana e i Castelli.
L’autorizzazione è stata rilasciata sotto la pressione di una siccità persistente che da mesi interessa fiumi, laghi e falde. La decisione, tuttavia, comporta un ulteriore stress per l’ecosistema dell’Aniene e per l’equilibrio ambientale delle zone montane. Per questo Acea sarà sottoposta a controlli stringenti, con monitoraggi quindicinali comunicati alla Regione e il coinvolgimento dell’Università “La Sapienza” di Roma per studi idrogeologici e biologici.
Le associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente Tivoli e Italia Nostra Aniene, hanno espresso preoccupazione, richiamando vecchi accordi e sottolineando le difficoltà già vissute da diversi comuni della valle dell’Aniene, spesso costretti a sospensioni notturne della fornitura.
Il via libera ai prelievi straordinari non elimina dunque i rischi di razionamento, ma punta a ridurre al minimo i disagi. Acea, oltre a corrispondere un indennizzo alle società elettriche interessate, dovrà interrompere le captazioni straordinarie qualora il livello dell’Aniene scendesse sotto la soglia stabilita.
Il futuro resta legato all’andamento delle piogge autunnali: senza precipitazioni significative, il territorio dei Castelli Romani potrebbe dover affrontare turnazioni e interruzioni idriche prolungate.
Immagine concessa con licenza CC BY-SA 4.0, fonte Wikimedia Commons
Tag: attualità castelli romani, crisi idrica, lago albano, notizie castelli romani Last modified: Agosto 29, 2025
