Roma (lunedì, 29 dicembre 2025) — Nell’ultima seduta dell’anno, la Città Metropolitana di Roma Capitale ha approvato in via definitiva il Bilancio di Previsione 2026-2028. Il Sindaco Roberto Gualtieri ha definito la manovra come un tassello fondamentale per garantire la continuità degli investimenti nella fase post-Giubileo e post-PNRR, sottolineando il ruolo strategico dell’Ente nel ricucire le fratture tra il centro e le aree periferiche del territorio romano.
Di Mirko Aglianò
La programmazione, illustrata dalla Consigliera delegata Cristina Michetelli, si sviluppa lungo tre direttrici principali: sicurezza scolastica, rete viaria e mobilità. Per l’edilizia scolastica, sono stati stanziati circa 18,5 milioni di euro per manutenzioni, a cui si aggiunge la realizzazione di nuovi plessi a Selva Candida (Roma) e Fiumicino. Sul fronte della viabilità, spicca il completamento del nodo di Ponte Lucano con un investimento di 12,1 milioni nel 2026 e lo stanziamento di 9,5 milioni nel 2027 per la creazione di parcheggi di scambio ferroviari.
Il risultato assume particolare rilievo alla luce di un quadro macroeconomico complesso. La Città Metropolitana è tenuta a versare un contributo alla finanza pubblica pari a oltre il 40% delle proprie spese annue, un onere aggravato dal mancato rinnovo del contributo straordinario di 60 milioni di euro previsto dal precedente Governo Draghi. Nonostante questa contrazione delle risorse, la gestione finanziaria è stata premiata dall’Agenzia Fitch, che ha innalzato il rating dell’Ente da “BBB” a “BBB+”, riconoscendo la solidità delle politiche di bilancio e la costante riduzione dell’indebitamento. In conclusione, Gualtieri ha ribadito la necessità di una riforma istituzionale che doti la Città Metropolitana di risorse adeguate alle funzioni essenziali svolte per milioni di cittadini.
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Last modified: Dicembre 29, 2025
