Roma (lunedì, 1 giugno 2026) — Il 109° Giro d’Italia si è concluso ufficialmente tra le strade della Capitale, confermando Roma quale scenario dell’atto conclusivo della prestigiosa manifestazione ciclistica per il quarto anno consecutivo. L’edizione 2026 della corsa rosa ha decretato il trionfo nella classifica generale del corridore danese Jonas Vingegaard, mentre l’ambita frazione conclusiva sul circuito romano è stata conquistata in volata dall’atleta azzurro Jonathan Milan.
Di Mirko Aglianò
Alla cerimonia ufficiale di premiazione, svoltasi davanti a una vasta cornice di pubblico composta da residenti, turisti, appassionati o semplici curiosi, hanno preso parte il Sindaco Roberto Gualtieri e l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato. Il primo cittadino ha espresso viva soddisfazione per il consolidamento del legame tra la città e la competizione, evidenziando come il percorso di gara sia stato strutturato per valorizzare la complessità territoriale della Capitale, unendo idealmente i monumenti del centro storico con il litorale di Ostia in un evento di respiro internazionale.
Sotto il profilo logistico e organizzativo, l’Assessore Onorato ha rimarcato l’efficienza dimostrata dalla macchina amministrativa e dai servizi cittadini, capaci di gestire la complessità della tappa in concomitanza con la presenza di altri eventi di portata metropolitana. La rassegna non ha rappresentato soltanto un momento di vertice agonistico, ma si è configurata come un volano economico e promozionale di primario rilievo.
L’impatto finanziario sul territorio è supportato dalle rilevazioni analitiche di Banca Ifis, che stimano un indotto complessivo superiore ai 150 milioni di euro per ciascuna edizione ospitata. Ad amplificare la ricaduta sociale del progetto hanno contribuito le numerose iniziative collaterali gratuite e i programmi di intrattenimento dedicati alle famiglie distribuiti lungo il tracciato, consolidando l’immagine di Roma quale polo attrattivo per i grandi eventi sportivi globali.
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Last modified: Giugno 1, 2026
