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Ciampino, i vigili urbani con le bodycam: più sicurezza, ma sorge il problema privacy

Ciampino (giovedì, 2 ottobre 2025) — Gli agenti della Polizia Locale di Ciampino avranno al petto una videocamera accesa durante i loro interventi. Il Comune dei Castelli Romani ha infatti deciso di dotarsi delle bodycam, strumenti di registrazione in dotazione finora solo alle forze speciali o ai corpi di polizia delle grandi città.

Di Mirko Aglianò

Come riporta IlCaffè.tv, la decisione è stata formalizzata il 30 settembre 2025 con una determinazione dirigenziale firmata dal comandante Roberto Antonelli. Il fornitore è la Sinora srl, azienda romana attiva nel settore della sicurezza, per una spesa complessiva di 18.734,32 euro.

Già nel 2024 il comando si era dotato delle dash cam, telecamere installate a bordo delle pattuglie. Ora il passo in più: una registrazione costante anche nelle operazioni svolte a piedi dagli agenti. “L’obiettivo – spiega l’atto comunale – è garantire elevati standard di sicurezza per gli operatori”, che quotidianamente affrontano situazioni rischiose: da risse e controlli complessi fino agli incidenti stradali.

Ogni intervento sarà documentato fotogramma per fotogramma. Una tutela in più per i vigili, ma anche una garanzia per i cittadini: le immagini raccolte potranno diventare prove in sede giudiziaria e ridurre i margini di contestazione. La spesa è stata finanziata con fondi destinati alla videosorveglianza. Non a caso: le bodycam entreranno a far parte del più ampio sistema di controllo già attivo sul territorio, insieme alle telecamere fisse installate in città.

Il nuovo strumento apre però anche un dibattito: più trasparenza significa anche più controllo. Le bodycam, infatti, raccolgono e archiviano immagini che riguardano direttamente i cittadini. Un equilibrio delicato, quello tra tutela della sicurezza e protezione della privacy. La mossa di Ciampino potrebbe ora fare da apripista ad altri comuni della provincia di Roma, che osservano con attenzione. Perché se i risultati saranno positivi, le bodycam potrebbero presto diventare la normalità nei Castelli Romani.

Con poco meno di 19mila euro, l’amministrazione ha scelto di puntare su un modello di polizia più tecnologico. C’è chi parla di investimento lungimirante e chi, al contrario, teme una deriva verso la sorveglianza capillare.

Immagine generica concessa con licenza CC BY-SA 2.0, fonte Wikimedia Commons

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Last modified: Ottobre 2, 2025
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