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Bruno Conti spegne 70 candeline: una vita dedicata alla Roma e al calcio

Roma (liunedì, 10 marzo 2025) — Bruno Conti, storico simbolo della sponda giallorossa del calcio capitolino e attuale dirigente, ha rilasciato un’ampia intervista alla Gazzetta dello Sport in occasione del suo settantesimo compleanno, ripercorrendo la sua carriera, le esperienze vissute a Trigoria e la battaglia contro la malattia.

Di Mirko Aglianò

“Non potete immaginare quanto mi sia divertito giocando a calcio.” racconta, “Dribbling, finte, colpi di tacco… che fosse in strada da ragazzo o contro Briegel in Italia-Germania. Il pallone è sempre stato la mia passione”. La Roma per lui, è stata una vita intera, solo i colori giallorosso: “Ho trascorso la mia intera carriera nella Roma, eccezion fatta per due anni al Genoa. Mai avrei pensato di lasciare il club, neanche quando Maradona mi proponeva di trasferirmi a Napoli. La Roma è tutta la mia vita”.

Poi il discorso va all’82, l’anno del mitico scudetto: “Mister Liedholm mi ha sempre lasciato libero di esprimermi. Era una squadra straordinaria: Falcao, Ancelotti, Pruzzo… Difendeva solo Vierchowod. L’anno dopo arrivarono Graziani e Cerezo. E se avessimo avuto anche Rocca?”.

“La finale di Coppa Campioni persa rimane un dolore.” ricorda Conti, che fu protagonista in negativo di quella terribile serata. “Abbiamo sbagliato due rigori, io e Ciccio Graziani, mentre Tancredi, che di solito parava tutto, non riuscì a neutralizzarne neanche uno. Inoltre, ci mancano due scudetti: quello del 1981 per il gol annullato a Turone e quello sfumato nel 1986 contro il Lecce”. Ma il calcio significa anche amicizia, amici che in alcuni casi, ci hanno lasciato troppo presto: “La perdita di Di Bartolomei è una ferita che non si rimarginerà mai. Come Scirea, Maldera, Paolo Rossi, Vialli e Mihajlovic: amici indimenticabili”.

Chiude l’intervista con un sorriso, dicendo: “Due anni fa mi è stato diagnosticato un tumore al polmone. Grazie ai medici e alle cure, oggi sto bene. È stato un altro dribbling riuscito”. Buon compleanno, Bruno.

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Tag: Last modified: Marzo 10, 2025
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