Roma (lunedì, 13 ottobre 2025) — Aveva trasformato la propria abitazione in una vera e propria centrale di stoccaggio della cocaina. Un ventiduenne albanese è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma dopo il ritrovamento di duecento chilogrammi di droga, una pistola e trentamila euro in contanti.
Di Mirko Aglianò
Secondo quanto riporta RaiNews.it, il giovane è stato notato dai militari mentre si aggirava in strada con atteggiamento sospetto. Al controllo è stato trovato in possesso di una somma di denaro significativa, circostanza che ha spinto i Carabinieri ad approfondire con una perquisizione domiciliare.
All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti otto borsoni carichi di cocaina, suddivisa in numerosi panetti contrassegnati da loghi differenti, uno per ogni “tipologia” di prodotto. In totale, secondo le stime degli investigatori, lo stupefacente corrispondeva a circa dosi, pronte per essere immesse sul mercato romano.
Il valore complessivo della droga sequestrata è di circa sedici milioni di euro, denaro che sarebbe finito nelle casse della criminalità organizzata capitolina per finanziare altre attività illecite. Ulteriori prove dell’organizzazione dell’imputato sono emerse dall’ispezione del veicolo in suo uso. L’auto era dotata di un sofisticato doppiofondo nascosto, apribile solo tramite una combinazione di tasti e chiavi, studiato per eludere i controlli e trasportare la droga in sicurezza durante le consegne.
Dopo l’arresto, il giovane è stato condotto nella casa circondariale di Roma Rebibbia, dove si trova in attesa di giudizio. Le indagini proseguono per ricostruire la rete di contatti e capire per conto di quale organizzazione criminale gestisse un quantitativo di droga così ingente.
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Last modified: Ottobre 13, 2025
